Trifle di pesche di Leonforte Igp, mascarpone e amaretti

Ingredienti:

250 grammi di mascarpone a temperatura ambiente, 150 millilitri di panna liquida fresca, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, 100 grammi di cioccolato bianco, 1 cucchiaino di scorza di limone biologico grattugiata, 40 grammi di zucchero a velo, 20 grammi di zucchero semolato, 5-6 pesche tardive o sciroppate di Leonforte IGP, un cucchiaio o due di succo di limone, amaretti: qb, pistacchi di Bronte: qb.

Preparazione:

Lavorare il mascarpone con una spatola finché non sarà morbido, unire la scorza di limone grattugiata. Sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria, mescolarlo finché non si raffredda leggermente e unirlo al mascarpone. Montare a neve non troppo ferma la panna con lo zucchero a velo e amalgamarla piano piano alla crema, facendo con la spatola un movimento dall’alto verso il basso in modo da inglobare più aria possibile. Riporre la crema nel frigorifero per almeno 30 minuti in modo che diventi più consistente.
Pelare le Pesche di Leonforte IGP e tagliarle a pezzetti. Metterle in un tegame con il succo di limone e lo zucchero semolato. Cuocere a fuoco alto per pochi minuti. Quando le pesche saranno morbide, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Per quanto riguarda la quantità di zucchero, visto che la crema è molto dolce, io tendo a metterne pochissimo nella frutta, solo per aiutare la caramellizzazione, e rendo il tutto più acidulo con il succo di limone, per creare un contrasto di sapori. Se però preferite dei gusti molto dolci, potete aggiungere un po’ più di zucchero.
Sbriciolare gli amaretti, in modo grossolano.

Composizione del dolce:

fare sul fondo delle coppette che avete scelto uno strato di amaretti sbriciolati, poi (vi consiglio di usare un sac à poche per non sporcare i bicchieri) distribuite sopra parte della crema, quindi un abbondante strato di pesche con il loro sugo di cottura. Mettere ancora un po’ di crema e completare nuovamente con le Pesche di Leonforte IGP. Decorare con il pistacchio di Bronte leggermente tostato e riporre in frigorifero per almeno un’ora prima di servire. Il dolce si mantiene bene uno-due giorni al massimo se riposto nella parte più fredda del frigorifero e coperto con pellicola per alimenti. Buon appetito!

Autore: Ada Parisi
Fonte: http://www.sicilianicreativiincucina.it/

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