Tarte con crema frangipane al pistacchio e Pesca di Leonforte IGP

Pesca di Leonforte IGP, siciliani creativi,

Ingredienti:

250 grammi di pasta frolla, per la ricetta cliccate qui

Per la crema frangipane:

125 grammi di burro a temperatura ambiente, 125 grammi di zucchero semolato, 125 grammi di pistacchi tritati finemente, 25 grammi di farina 00, 75 grammi di uova (1 uovo e mezzo circa), un pizzico di cannella, un pizzico di sale.

e ancora:

confettura di Pesca di Leonforte IGPPesche di Leonforte IGP, quanto basta, gelatina neutra di albicocche per lucidare le pesche, zucchero a velo per guarnire il dolce, burro e farina per la tortiera, quanto basta, qualche pistacchio per decorare il dolce.

Preparazione:

Preparare la pasta frolla, riporla in frigorifero ben avvolta da pellicola per alimenti per almeno un’ora, poi stenderla con il mattarello e rivestire una tortiera imburrata e infarinata. Io ne ho usato una rettangolare, ma potete usare anche la classica tortiera rotonda. Bucherellare la superficie della pasta frolla con una forchetta e riporre la tortiera nel frigorifero per trenta minuti.
Per la crema frangipane al pistacchio: montare con le fruste elettriche il burro morbido e lo zucchero fino a ottenere un composto gonfio e spumoso. Unire la granella finissima di pistacchio e la farina setacciata con la cannella e poi piano piano – sempre montando con le fruste – le uova. Riporre il composto nel frigorifero per almeno 15 minuti.
Preriscaldare il forno a 180 gradi statico. Distribuire sul fondo della crostata la confettura di pesche, quindi coprire con la crema frangipane al pistacchio.
Pelare le Pesche di Leonforte IGP, tagliarle a metà eliminando il nocciolo e disporle in modo armonioso sulla crema frangipane, premendo bene finché non toccheranno il fondo della tortiera.
Infornare e cuocere per 40 minuti o finché la pasta frolla non sarà ben dorata. Lasciare raffreddare. Scaldare la gelatina neutra di albicocca con poca acqua e, con un pennello, utilizzarla per lucidare la superficie delle pesche. Spolverizzare i bordi del dolce con un po’ di zucchero a velo e guarnire con qualche pistacchio leggermente tostato. Buon appetito!

Autore: Ada Parisi
Fonte: http://www.sicilianicreativiincucina.it/

Trifle di pesche di Leonforte Igp, mascarpone e amaretti

Pesca di Leonforte IGP, siciliani creativi,

Ingredienti:

250 grammi di mascarpone a temperatura ambiente, 150 millilitri di panna liquida fresca, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, 100 grammi di cioccolato bianco, 1 cucchiaino di scorza di limone biologico grattugiata, 40 grammi di zucchero a velo, 20 grammi di zucchero semolato, 5-6 pesche tardive o sciroppate di Leonforte IGP, un cucchiaio o due di succo di limone, amaretti: qb, pistacchi di Bronte: qb.

Preparazione:

Lavorare il mascarpone con una spatola finché non sarà morbido, unire la scorza di limone grattugiata. Sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria, mescolarlo finché non si raffredda leggermente e unirlo al mascarpone. Montare a neve non troppo ferma la panna con lo zucchero a velo e amalgamarla piano piano alla crema, facendo con la spatola un movimento dall’alto verso il basso in modo da inglobare più aria possibile. Riporre la crema nel frigorifero per almeno 30 minuti in modo che diventi più consistente.
Pelare le Pesche di Leonforte IGP e tagliarle a pezzetti. Metterle in un tegame con il succo di limone e lo zucchero semolato. Cuocere a fuoco alto per pochi minuti. Quando le pesche saranno morbide, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Per quanto riguarda la quantità di zucchero, visto che la crema è molto dolce, io tendo a metterne pochissimo nella frutta, solo per aiutare la caramellizzazione, e rendo il tutto più acidulo con il succo di limone, per creare un contrasto di sapori. Se però preferite dei gusti molto dolci, potete aggiungere un po’ più di zucchero.
Sbriciolare gli amaretti, in modo grossolano.

Composizione del dolce:

fare sul fondo delle coppette che avete scelto uno strato di amaretti sbriciolati, poi (vi consiglio di usare un sac à poche per non sporcare i bicchieri) distribuite sopra parte della crema, quindi un abbondante strato di pesche con il loro sugo di cottura. Mettere ancora un po’ di crema e completare nuovamente con le Pesche di Leonforte IGP. Decorare con il pistacchio di Bronte leggermente tostato e riporre in frigorifero per almeno un’ora prima di servire. Il dolce si mantiene bene uno-due giorni al massimo se riposto nella parte più fredda del frigorifero e coperto con pellicola per alimenti. Buon appetito!

Autore: Ada Parisi
Fonte: http://www.sicilianicreativiincucina.it/

Zuppa di lenticchie nere di Leonforte

Zuppa di lenticchie nere

Ingredienti:

300gr. di lenticchie nere di Leonforte, 1 cipolla media, 1 spicchio d’aglio, 1 peperoncino, 1 Lt. d’acqua calda, 1 cucchiaino di scorza grattugiata di limone, prezzemolo fresco, olio extravergine d’oliva Agri Tavi, sale e pepe.

Preparazione:

In una casseruola fai scaldare l’olio extravergine d’oliva Agri Tavi insieme alla cipolla tritata. Fai soffriggere a fuoco lento fino a quando la cipolla sarà dorata, quindi aggiungi le lenticchie nere di Leonforte, ben sciacquate sotto l’acqua corrente, e la scorza di limone. Mescola e unisci l’acqua calda. Copri e cuoci per 45 minuti – 1 ora o comunque fino a che le lenticchie saranno cotte, aggiungendo acqua durante la cottura se necessario.
Frulla un mestolo o due di zuppa fino a ottenere una crema densa. Aggiungila poi al resto della zuppa in modo da renderla più cremosa. Regola di sale e di pepe, aggiungi il prezzemolo tritato e mescola. Versa la zuppa nel piatto e… buon appetito.

 

Torte alle Pesche di Leonforte IGP

Torta alle pesche di Leonforte

Ingredienti:

3 Pesche di Leonforte IGP, tenere e appena raccolte, 3 uova, 125gr. di burro, 200gr. di farina, anice stellato, cannella a stecche, zucchero a velo, 1 bustina di lievito vanigliato.

Preparazione:

Sbattere i tuorli insieme allo zucchero ben bene. Aggiungere la farina e poi il lievito, continuare a sbattere aiutandosi con lo sbattitore elettrico. Ammorbidire a fuoco lento il burro e versarlo al composto e rimescolare. Sbattere tutto il preparato per più di 15 minuti finché diventerà spumoso. Tagliare le Pesche di Leonforte IGP a fette, bollire un po’ d’acqua in un pentolino, aggiungere lo zucchero, la cannella e l’anice stellato. Lasciare che le fette di Pesca di Leonforte IGP si ammorbidiscano e scolarle dal liquido. Imburrare una tortiera o, se si preferisce, foderare lo stampo con carta da forno. Versare il composto, adagiare sopra le fette di Pesca di Leonforte IGP e cuocere in forno pre-riscaldato a 200° per 20 minuti.
A cottura ultimata sformare il dolce e spolverare con lo zucchero a velo con l’ausilio di un setaccio. 

Il Macco di fave di Leonforte

Macco di fave larghe di Leonforte

Ingredienti:

Fave secche di Leonforte sgusciate, sale, pepe, olio extravergine di oliva Agri Tavi, qualche seme di finocchio selvatico, finocchietti selvatici, bietole di campagna, cannella.

 

Preparazione:

Si mettono a cuocere a fuoco lento le fave secche di Leonforte, completamente sgusciate, in acqua tiepida. A metà cottura si aggiungono un po’ di bietole assieme a dei finocchietti selvatici: si condiscono con sale e pepe nero.

La “Frittedda” di fave larghe di Leonforte

frittedda

Ingredienti:

Fave verdi di Leonforte, tenere e appena raccolte, cipollette, olio extravergine di oliva Agri Tavi, pancetta (o guanciale), pepe nero (a piacere).

Preparazione:

Si sbucciano le fave larghe di Leonforte, si scolano e si mettono in casseruola dove sono state soffritte con olio extravergine di oliva Agri Tavi la pancetta e le cipollette; si aggiunge il sale e si copre il tegame con il coperchio. Si lasciano cuocere a fuoco lento mescolando ogni tanto, avendo cura di usare un cucchiaio di legno, e controllare la cottura.
Con le fave larghe di Leonforte  la “frittedda” avrà un sapore insuperabile per la sua dolcezza.  Consigliatissima mescolata alla pasta corta.