AZIENDA AGRICOLA NATURALMENTE LEONFORTE

Una storia di famiglia

L’azienda agricola Naturalmente Leonforte nasce nel 2014 dall’esperienza trentennale della famiglia Di Stefano,
attiva da anni nella produzione di Pesca di Leonforte IGP. La gestione è affidata al più giovane della famiglia,
Alessio Di Stefano, responsabile della produzione. In soli quattro anni, abbiamo impiantato 30 ettari di terreni,
con circa una produzione annua di 600 tonnellate.
L’azienda è aderente al Consorzio di Tutela Pesca di Leonforte IGP a cui conferisce il 100% della propria produzione.
La produzione inizia a luglio con le varietà precoci di percoca e, da inizio settembre fino a novembre, si lavora
la Pesca di Leonforte IGP.
Oltre al prodotto fresco, l’azienda trasforma in confetture e sciroppate le deliziose Pesche di Leonforte IGP.
Oggi la nostra realtà aziendale rappresenta un’occasione di lavoro per circa 20 famiglie.

NATURALMENTE LEONFORTE

Dal centro della Sicilia

La Pesca di Leonforte IGP si coltiva nella zona centrale della Sicilia, in un territorio non contaminato da rifiuti e scarti industriali.
Nel territorio di Leonforte si ha la più significativa produzione, ma anche ad Assoro, Agira, Enna, Calascibetta.
Il territorio della Sicilia centrale è molto vario, infatti si trova in un susseguirsi di rilievi e vallate con aree pianeggianti
alternate a colline compresi tra i 200 e i 1000 m sul livello del mare.

VIENI A TROVARCI

UN PO’ DI STORIA

Lo sapevi che nelle nostre zone sorgeva anticamente l’insediamento di Tabas?
Durante il dominio Bizantino prima e quello Arabo poi, fu edificato il bellissimo castello che noi chiamiamo Castello di Tavi.
In questo periodo introducemmo sistemi razionali per l’irrigazione delle colture e numerosi mulini per sfruttare al meglio l’abbondanza d’acqua.
Con la conquista Normanna, l’intero feudo passò da un proprietario all’altro fino a quando, nel XV secolo, fu ereditato dalla famiglia Branciforti.
Nel 1610, con «licentia populandi», Nicolò Placido Branciforti pensò di sfruttare al massimo le potenzialità del fertile territorio, ricco di acqua e di mulini, fondandovi una città che chiamò Leonforte in omaggio al blasone della sua casata ed elevando il possedimento al rango di principato nel 1622.